grazie a
per il supporto informatico, potete vedere dal menu qui a destra quali sono le cose più importanti che ho utilizzato: sicuramente l'apporto più vistoso è quello dato dall'aspetto grafico: questo sfondo blu e il layout in generale sono stati fatti, ormai qualche tempo fa, da Cristian Galletti.
come in tutte le cose, senza una buona base non si va da nessuna parte, per cui ho cercato di spiegare diffusamente: quale CMS ho scelto, quale sistema operativo viene utilizzato qui e dove è fisicamente ospitato questo luogo.
la parte noiosamente tecnica è finita: ora arrivano i ringraziamenti veri.
grazie a mia moglie, che accetta di vedermi spesso davanti ad un muto schermo anche quando sono a casa, dopo esserlo stato tutto il giorno a lavorare.
grazie alla mia famiglia, per tutto ciò che è stato finora.
grazie ai miei condomini digitali, con cui porto avanti questa bella esperienza collettiva. grazie ai miei amici, alcuni più reali, altri più virtuali (per necessità).
e grazie anche a te, visto che sei arrivato fin qui.
nome(n)
perchè questo nome così strano e scioglilingua, seventhwave?
In latino c'è un proverbio che dice: nomen omen, il nome è un presagio. questo perchè, anche se a volte non gli si dà importanza o sembra un caso, spesso un nome porta con sè significato, aggiunge sostanza o rivela qualche particolare aggiuntivo in colui (o in ciò) che lo porta.
nei paesi angloamericani vi è un modo di dire, every seventh wave; rappresenta una credenza comune che rimanda al fenomeno delle sneaker waves, le grandi onde.
in mare capita che appaiano, a volte, onde più grandi del solito, e alcune culture popolari raccontano come vi siano posti e modi in cui queste si presentino regolarmente ogni sette onde. il proverbio non evoca perciò un fatto reale, piuttosto rimanda al simbolo di "qualcosa più forte del resto".
c'è un libro, Papillon, in cui si racconta di un carcerato imprigionato nella Guyana Francese. e si dice che "studying the waters around the island, Charrière discovered a rocky inlet surrounded by a high cliff that caused a phenomenon to occur in the water currents. He realized that every seventh wave would be large enough to carry something on the water far enough out into the sea to drift towards the mainland".
infine, tutti sappiamo che ognuno di noi ha un artista preferito, ed il mio è Sting. è da un suo testo che ho preso spunto, perciò leggete il finale di Love is the seventh wave:
There is a deeper wave than this
Rising in the land
There is a deeper wave than this
Nothing will withstand
I say love is the seventh wave